Permessi

I cittadini ucraini possono stare in Italia con il visto turistico per 90 giorni, pertanto in questo lasso di tempo sono considerati regolari sul territorio italiano.

Protezione temporanea

Per ottenere la protezione temporanea le persone ucraine in fuga dalla guerra devono segnalare dall’ingresso in Italia la propria presenza, possono farlo autonomamente prendendo appuntamento in Questura o rivolgendosi (sempre previo appuntamento) al CIR – Consiglio Italiano Rifugiati (consigliato).
Tale protezione dà diritto ad un permesso di soggiorno della durata di un anno (rinnovabile) e consente di svolgere attività lavorativa e ricevere assistenza sanitaria.

Chi può richiedere il permesso?

  • I cittadini ucraini e loro familiari residenti in Ucraina prima del 24.02.2022 e sflollati dall’Ucraina con ingressi successivi al 24.02.2022
  • Apolidi e cittadini di Paesi terzi diversi dall’Ucraina e i loro familiari beneficiari di protezione internazionale in Ucraina prima del 24 febbraio 2022.

Consiglio Italiano Rifugiati

Il CIR lavora per favorire l’accesso alla protezione delle persone che fuggono da guerre e persecuzioni e per contribuire a costruire condizioni di accoglienza e integrazione dignitose, nel pieno rispetto dei diritti umani. A Bergamo il CIR nasce da un protocollo d’intesa tra Cooperativa Ruah, Caritas Diocesana Bergamasca, Comune di Bergamo, CGIL, CISL e UIL  Patronato San Vincenzo.

Il CIR si trova in Via del Galgario 3, 24124, Bergamo (BG) aperto lunedì e giovedì: dalle 9:00 alle 12:30

Per accedere si deve prendere appuntamento sul sito www.prenotabergamo.it oppure chiamare il call center al numero 800292110 (solo per prenotazione e non per informazioni, da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18.30)

Rivolgendosi al CIR quest’ultimo verificherà i documenti, e prenderà appuntamento con la Questura per ottenere il permesso di protezione temporanea valido 1 anno.

Appuntamento presso la Questura

Per evitare assembramenti, coordinare i servizi ed evitare attese vane, è necessario che l’appuntamento venga richiesto esclusivamente utilizzando il modulo predisposto dalla Questura che dovrà essere trasmesso alla Questura all’indirizzo: asilo.quest.bg@pecps.poliziadistato.it

Segnalazione presenza (no permesso)

Qualora non venisse richiesto il permesso per protezione temporanea, è comunque obbligatorio per chi ospita o da alloggio a stranieri – entro 48 ore dall’ingresso – segnalare la presenza alla Questura o ai Comuni, utilizzando l’apposito modulo.

Il modulo va inviato a:

  • COMUNE DI BERGAMO: immig.quest.bg@pecps.poliziadistato.it
  • COMUNE DI TREVIGLIO: comm.treviglio.bg@pecps.poliziadistato.it
  • ALTRI COMUNI: al Sindaco

Animali da compagnia

Vademecum in merito agli animali da compagnia trasportati dall’Ucraina.